Risalgono al 1975 le prime schiacciate
dei ragazzi di Teulada, organizzati nel Circolo di Piazza Fontana.
All'epoca le partite si svolgevano all'interno dei mini campionati organizzati
dall'UISP, dal CSI e nei raduni estivi per le festività sia a Teulada che
nei paesi limitrofi. Gli allenamenti si svolgevano all'aperto, così pure le
partite. Le tecniche utilizzate erano proporzionate alle conoscenze di un
piccolo paese e rapportate a quel periodo. Il primo campionato FIPAV risale
al 1976/77, le partite si svolgevano all'aperto in terra battuta, nei cortili
dell'Oratorio Don Bosco di Via Sulcis.
In quel periodo operavano a Teulada tre gruppi di ragazzi che si autorganizzavano e si autofinanziavano. Un primo gruppo faceva riferimento al Circolo Giovanile di Piazza Fontana, un secondo gruppo all'Arci-Uisp ed il terzo gruppo al CSI che operava nell'Oratorio Don Bosco.
Nel 1979 alcuni ragazzi lungimiranti decisero di fondere le poche energie presenti nei vari gruppi e diedero vita alla VOLLEY BALL TEULADA per iniziare un cammino in ambito pallavolistico che tutt'oggi conta decine e decine di atlete nei vari campionati.
La VB Teulada si iscrive, in quell'anno,
al campionato FIPAV di quarta divisione maschile. Quel campionato fu giocato
nel campo in terra battuta dell'Oratorio Don Bosco e vide la nostra squadra
subito protagonista ottenendo la prima piazza e il successivo passaggio alla
terza divisione. Negli anni 80/81, 81/82 e 82/83 i campionati provinciali
di terza, seconda e prima divisione furono dominati dalla nostra squadra che
vinse tutto quello che c'era da vincere ed approdò trionfalmente alla categoria
regionale di serie "D".
I tre campionati svolti all'epoca, si disputarono nel campo opportunamente
attrezzato del Piazzale delle Poste in Via Torino e nel piazzale Mercato in
via Gramsci. Quantomeno niente terra battuta ma asfalto.
I primi tre campionati di serie D si giocarono nel campo all'aperto di Via
Gramsci, (anno 83/84, 84/85 e 85/86) con la speciale deroga della Federazione,
che per quella categoria non consentiva il gioco in campi aperti.
Nella scia trionfale degli anni precedenti, il primo campionato regionale
di serie D che disputammo (anno 83/84) continuò a vederci protagonisti , non
vincemmo il campionato ma quella stagione resta nella mente dei protagonisti,
perché la classifica ci dava per secondi a seguito della partita persa con
il VBA Carbonia per un errore arbitrale, cui seguì un ricorso in federazione
bocciato solamente perché non ci fu stato il preannuncio scritto nel referto
arbitrale.
Con inizio dalla stagione 86/87, la società
decise di "emigrare" alla ricerca di una palestra coperta (all'epoca Teulada
era priva di strutture adeguate per la categoria).
L'Amministrazione Comunale di Giba, cui vanno ancora oggi i ringraziamenti
per la collaborazione e l'ospitalità, ci consentì di disputare le gare di
campionato, nella palestra delle Scuole Elementari.
Cambiamo paese e campo di gioco ma la VB Teulada continua a meritarsi il rispetto delle squadre avversarie. Nell'anno 86/87 ci classifichiamo al secondo posto ma è la stagione 87/88 che probabilmente resterà nella storia della Società per le soddisfazioni date dalla squadra: infatti dalla prima all'ultima giornata sempre in testa puntando dritta verso la massima serie regionale della C2. Traguardo storico considerate le risorse umane, quelle finanziarie e organizzative e cosa molto più importante dopo due anni di "esilio" in campi fuori Teulada che avrebbero sfiancato qualsiasi giocatore e dirigente, ma non quelli del VB Teulada.
L'epoca pionieristica ed avventurosa stava volgendo al termine, l'ingresso nella massima serie Regionale richiedeva un maggiore impegno e professionalità, la nostra forza che fino ad allora proveniva dall'entusiasmo giovanile, non era più sufficiente ed era necessario procedere ad una grande rivoluzione interna, da tutti i punti di vista; adeguamento del parco giocatori al livello di gioco della categoria, adeguamento della struttura societaria con massime distinzioni di compiti, ricerca di sponsor all'altezza della situazione (non mancano tutt'ora i ringraziamenti alla MULTIASS Assicurazioni di Milano e alla filiale di Teulada per la fattiva collaborazione). Nella prima stagione di C2, disputato sempre nel campo di Giba, l'obbiettivo della salvezza era stato raggiunto grazie soprattutto alla splendida vittoria in casa sul finire del campionato sul quotato Decimomannu che ambiva alla promozione in C1.
Nell'anno sportivo 89/90, per motivi organizzativi,
da ovest (Giba) ci spostiamo ad est e lo giochiamo nella palestra del Comune
di Sarroch. Anche in questo campionato, disputato con grandi difficoltà a
causa della lontananza da Teulada e la comprensibile assenza della stragrande
maggioranza dei nostri tifosi, viene raggiunto a stento l'obbiettivo della
salvezza.
Intanto il Comune di Teulada, a seguito delle costanti pressioni e le battaglie
politiche dei dirigenti e dei sostenitori della VB Teulada, decide di iniziare
la realizzazione del palazzetto dello sport di Via Sulcis. Il lavoro sul settore
giovanile della Società sportiva, intanto, continuava a gonfie vele, soprattutto
rafforzato dal femminile, che dal 1986 cominciava a far intravedere un nascente
gruppo con buone possibilità di crescita.
Il settore maschile, dopo dieci anni di spettacolari battaglie sportive, esaurisce
le energie fisiche e psicologiche: non si poteva continuare a giocare sempre
lontano dal proprio paese.
Nel settembre del 1990 i diritti della C2 vengono ceduti alla società amica
del Sarroch. Nello stesso momento (settembre 1990), con l'iscrizione al campionato
di terza divisione, nasce la nostra squadra femminile con un discreto numero
di promettenti atlete.
L'anno seguente 91/92 è ancora terza divisione con un piazzamento alle spalle della vincitrice del campionato.
Nella stagione 92/93 la squadra ancora giovanissima, ma con ormai due campionati alle spalle riesce a piazzarsi prima e ad accedere alla seconda divisione. (All. Virdis)
Nella stagione 93/94 ancora un campionato di vertice in seconda divisione, sempre disputato a Giba come gli anni precedenti. A Teulada, il palazzetto dello sport ormai è terminato e si aspettano solo le omologazioni di legge.
La stagione 94/95 di seconda divisione, segna per la prima volta il ritorno della pallavolo a Teulada in una struttura tra le più belle della provincia e anche della Sardegna.
Ancora una stagione in seconda divisione
nell'anno 95/96. La classifica finale ci vede al secondo posto ed accediamo
ai play-out per la promozione insieme al GS Sardegna e Muravera. Vincono i
play-out le ragazze del GS Sardegna ma noi, forti del nostro secondo posto,
a causa del ritiro di una squadra di prima divisione acquisiamo il diritto
di partecipare al campionato di categoria superiore. All. Alberto Urru.
In questo anno si registra la partecipazione della nostre allieve (Under 14)
alla finale provinciale, in quanto vincitrici del campionato senza alcuna
partita persa. ( all. Virdis).
Inoltre registriamo anche l'accesso alle finali provinciali anche della nostra
squadre di (Under 16), essendo arrivate al secondo posto nel loro campionato
(all. Massimo Urru).
Nella stagione 96/97, al primo campionato
di 1° divisione davanti a noi solo due squadre Sant'Andrea e Giba (all. Alberto
Urru).
Sempre nella stagione 96/97, forti di una buona base di maschietti, riproviamo
a formare una squadra maschile richiamando tutti i ragazzi che giocarono con
la nostra squadra negli anni ottanta. Disputiamo un ottimo campionato di seconda
divisione, arriviamo dietro alla fortissima Olimpia di Sant'Antioco e ci guadagniamo
l'accesso alla prima divisione battendo nello spareggio delle migliori seconde
un fortissimo Villasor.
L'anno successivo, nella stagione 97/98
non riusciamo ad iscrivere la squadra maschile in prima divisione per motivi
di lavoro degli atleti e proviamo con i bambini dell'under 14. Essi disputano
un onorevole campionato ma alla fine della stagione si ritirano per andare
a giocare a calcio. Peccato: nella pallavolo avrebbero sicuramente ottenuto
molte più gratificazioni.
Nella femminile ancora al terzo posto alle spalle di quotate squadre della
provincia. (all. Alberto Urru)
Quel terzo posto permise l'anno successivo
di disputare il campionato di serie D per l'avvenuto ripescaggio da parte
della Federazione.
Il primo campionato di serie D nella stagione 98/99 (all. Massimo Urru) vede
la squadra ormai quadrata e perfettamente pronta per disputare campionati
di vertice; infatti si registra un ottimo 5 posto dopo aver condotto il campionato
in testa.
In questa stagione ospitiamo la società sportiva di Santadi a causa della
ristrutturazione della loro palestra. A livello giovanile uniamo le atlete
e ci facciamo onore arrivando al secondo posto nei due campionati di Under
14/F e under 16/F.
La stagione 99/2000, nel campionato di serie D/F, ci vede lottare per la salvezza che conquistiamo a poche partite della fine. La squadra di under 18/F si fa onore ottenendo un ottimo terzo posto dietro alle quotate Sulcis di Cortoghiana e Sant'Andrea di Gonnesa.
Nel 2000/2001 invece la salvezza non è
mai stata in discussione. Abbiamo disputato un campionato di serie D/F rimanendo
costantemente al centro della classifica.
L'Under 19/F conquista il secondo posto dietro la squadra dell'Aquila di Cagliari.
Nel 2001/2002 il campionato di serie D/F ci fa soffrire a conquistiamo la salvezza solo all'ultima giornata. Anche il campionato di under 15/F non ci da grandi soddisfazioni rimanendo sempre al centro della classifica.
Per la stagione 2002/2003, il direttivo
della VB Teulada decide di costruire una squadra forte per competere ad alti
livelli nel campionato di serie D/F. Riusciamo a portare a Teulada, Il tecnico
di Sant'Antioco Mario Basciu e quattro forti ragazze del circondario: Raffaela
Grussu, Daniela Cappicciola, Daniela Sitzia, Simona Aiò che aggiunte alle
nostre atlete Sabrina Genugu, Rita Uccheddu, Roberta Costa, Manuela Atzeni,
Simona Taccori, Lorena Cabras, Rita Tanas, Alice Melis e Roberta Muscas formano
una squadra sicuramente forte e competitiva. Nella prima metà di settembre
veniamo contattati dai dirigenti della San Paolo di Cagliari per chiederci
se eravamo disposti per uno scambio di diritti. Così, convinti dalla buona
qualità della nostra squadra, tentiamo l'avventura nella serie C/F Regionale.
Il livello delle squadre avversarie è molto alto e noi arrivando al terz'ultimo
posto in classifica, non riusciamo a salvarci ma ci rimane comunque l'esperienza
positiva per aver disputato un campionato di così alto livello con una squadra
forte ma costruita per giocare in serie D/F.
Nel frattempo il settore giovanile ci sta dando molte soddisfazioni ed in
Under 15/F riusciamo ad arrivare al secondo posto nel girone ed acquisire
il diritto a disputare le semifinali provinciali dopo aver battuto la fortissima
squadra dell'Alfieri di Cagliari nei quarti di finale. Abbiamo perso la semifinale
contro il Futura di Iglesias.
Nella stagione 2003/2004 la squadra maggiore
è allenata ancora da Mario Basciu ma perdiamo Raffaela Grussu e Daniela Sitzia
mentre Daniela Cappiciola si era già ritirata a metà della scorsa
stagione.
Dopo la richiesta da parte della Federazione della nostra disponibilità ad
essere ripescati in serie C/F, ci muoviamo per trovare altre ragazze forti
del circondario per poter partecipare ad un campionato che, a nostre spese,
abbiamo imparato a conoscere qual'è il livello di gioco delle squadre
che vi militano.
Riusciamo a portare a Teulada Giorgia Meli, Clara Ortu, Michela Cancedda e
Veronica Frau.
Purtroppo la sfortuna si accanisce contro di noi. Giorgia e Clara non riescono
a giocare neanche una partita: per motivi di salute la prima e per motivi
di lavoro la seconda; Michela e Veronica si sono ritirate nel bel mezzo del
campionato; anche Alice Melis abbandona la squadra per motivi di studio, Manuela
Atzeni non riesce a finire il campionato a causa di un’infortunio al
ginocchio. La retrocessione è inevitabile ma le eroine: Rita Uccheddu,
Sabrina Genugu, Roberta Costa, Simona Aiò, Simona Taccori, Sabrina
Marongiu (con pochissimi allenamenti per motivi di studio e di lavoro) aiutate
dalle ragazzine prodigio della nostra magnifica Under 15/F riescono a portare
a termine onorevolmente il campionato. Siamo comunque contenti ed onorati
per aver vinto la speciale classifica – La squadra che più in
Sardegna ha valorizzato le giovani atlete - con relativo premio (dieci palloni
da gara) messi in palio dalla FIPAV Regionale.
A livello giovanile le soddisfazioni non mancano. L'Under 15/F e l'Under 14/F,
allenate da Massimo Urru, conquistano il titolo di campionesse provinciali.
Il campionato di Under 15/F continua a livello regionale e le nostre ragazze
perdono la prima ed unica partita della stagione nella finalissima contro
la Gymland di Cabras e diventano vicecampionesse regionali.
Nella
stagione 2004/2005 disputiamo un onorevole campionato di serie D. Riusciamo
a salvarci con qualche giornata di anticipo salvando una stagione molto tormentata
costellata da molti problemi derivanti dalla impossibilità (per motivi
di studio) di alcune ragazze titolari a partecipare costantemente agli allenamenti.
A livello giovanile siamo impegnati con l’Under 17/F, l’Under
14/F e l’Under 13/F.
L’Under 13/F disputa un buon campionato di media classifica che è
servito per far fare esperienza ad una squadra nelle cui fila militano alcune
bambine che in futuro, ne siamo certi, ci daranno molte soddisfazioni.
Le ragazze dell’Under 17/F e dell’Under 14/F dominano il girone
e riescono, anche quest’anno, a salire sul podio del campionato provinciale.
Entrambe le squadre perdono la finale (l’Under 17/F contro la San Paolo
e l’Under 14/F contro il Futura di Iglesias) e conquistano il secondo
posto nella provincia di Cagliari.
Il
2005/2006 il VB Teulada è ricco di avvenimenti. Stringiamo amicizie
in tutta la Sardegna e partecipiamo a progetti comuni con altre società
sportive. Con altri dirigenti della zona di Cagliari condividiamo i valori
di amicizia, lealtà e spirito associazionistico e convinti che solo
seguendo le strade che questi valori ci indicano riusciremo a mantenere l’alto
profilo che in questi anni siamo riusciti a dare alla nostra attività,
aderiamo ben volentieri all’iniziativa in modo ancora simbolico e sperimentale.
Partecipiamo alla costituzione di un gruppo di lavoro al quale aderiscono
varie personalità della pallavolo sarda. Questo gruppo di lavoro crea
il consorzio Vol…lei Sardegna. Il consorzio è una organizzazione
senza scopo di lucro, composta da dirigenti di varie Società Sportive
di tutta la Sardegna con la finalità di promozionare lo sport della
pallavolo, principalmente nell’ambito giovanile, organizzando momenti
di gioco e di socializzazione con l’obiettivo di formare dei futuri
atleti abituandoli fin da piccoli alla conoscenza del proprio prossimo e facendo
in modo che in loro nasca quel rapporto amichevole necessario per prepararli
ad un confronto leale e sincero sia nei campi di pallavolo sia nella vita.
Considerando la giovane età delle atlete in organico, la dirigenza
della VB Teulada decide di rinunciare al campionato di serie D ed iscrive
la squadra maggiore al campionato provinciale di II Divisione. È una
marcia trionfale verso la promozione in I Divisione, raggiunta tre giornate
prima della fine del campionato e senza mai perdere una gara. Le protagoniste
della promozione sono: Sabrina Marongiu, Maristella Lai, Denise Garau, Veronica
Mocci, Debora Carta, Alessia Usai, Cristina Cambedda, Cinzia Serra, Sharon
Melis, Maria Teresa Manai, Valeria Urru e Rita Uccheddu.
Partecipiamo a quattro campionati giovanili: Under 13/F, Under14/F, Under
16/f e Under 18/F.
L’Under 14/F e l’Under 16/F disputano un campionato con fasi alternate
e si classificano a metà classifica. L’Under 18/F e l’Under
13/F, come ci aspettavamo, ci danno immense soddisfazioni e si qualificano
alle finali provinciali. L’Under 18/F dopo aver battuto in semifinale
il Volley Calasetta perde la finale (come lo scorso anno) contro la San Paolo
di Cagliari e conferma il secondo posto conquistato la scorsa stagione.
Grande prestazione sportiva delle nostre ragazze di Under 13/F. Alle finali
provinciali di Sarroch si sono qualificate al secondo posto dietro la fortissima
squadra del Solki di Sant’Antioco perdendo al tie-break per 15 a 13
dopo una gara giocata punto su punto e con spunti tecnici ed atletici che
ci fanno ben sperare per il prossimo futuro.
